
Sabato 28 alle ore 10 si terrà presso i cantieri della Fermata Ferroviaria di Grugliasco in Borgata Paradiso un Consiglio Comunale aperto. Ma, come potete leggere in un paio di post precedenti, Trenitalia ha affermato che non farà fermare alcun treno. Con tutta probabilità l'Amministrazione scaricherà le responsabilità a Trenitalia, Regione, ecc... portando poi in discussione un ordine del giorno. In questi giorni anche un parlamentare del PD si è preoccupato di fare un'interrogazione alla Camera.
Un gran da farsi insomma...ma con quali risultati? Le minacce di incatenarsi, gli attacchi a Trenitalia sui giornali, manifestazioni per dire che non è colpa dell'Amministrazione non hanno fatto altro che inasprire ancor di più i rapporti con Trenitalia.
Il PDL Grugliasco ha fatto la sua parte, portando alla Fermata per un sopralluogo la coordinatrice provinciale del PDL Barbara Bonino e inviando al Sottosegretario Bartolomeo Giachino una lettera per richiedere un intervento del Governo sulla mancata attivazione della Fermata.
Oggi finalmente è arrivata una buona notizia: "Già da dicembre fermeranno a Torino Porta Susa i treni Frecciarossa e Grugliasco avrà le fermate dei treni regionali. E’ stato possibile solo attraverso la mediazione del Governo nella persona del Sottosegretario Bartolomeo Giachino e del Ministro dei Trasporti Altero Matteoli. Bresso e Chiamparino hanno fallito dove il centro destra è riuscito dimostrando che nel tavolo delle trattative con Trenitalia le loro provocazioni non contano nulla. Se la stazione di Porta Susa e quella di Grugliasco non avessero avuto quelle fermate il territorio si sarebbe trovato di fronte a due monumenti allo spreco. Intanto, abbiamo chiesto in Commissione Ambiente della Camera dei Deputati la convocazione dell’Ad di Trenitalia Mauro Moretti affinché relazioni circa le risorse a disposizione della rete regionale ferroviaria."
L'unica cosa di cui deve ancora occuparsi Grugliasco è quella di inserire nel piano pluriennale delle opere un collegamento ciclopedonale che colleghi la fermata all'università, per evitare che gli studenti debbano ancora prendere il pulmann 76. Mazzù sui giornali ne ha parlato: ora vediamo se farà qualcosa di concreto!
Che dire: c'è chi protesta, c'è chi fa...
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